I giganti della montagna

di Luigi Pirandello – Debutto 1997 

Cotrone vive in un luogo sperduto con la sua Compagnia degli Scalognati. Alla ragione come unica certezza, alla visione della vita come regno del naturale e del possibile, ha sostituito “La libertà dei sogni”, dissolvendo in fantasmi ed evanescenze tutte quelle verità che la coscienza rifiuta. Ad Ilse e alla sua Compagnia, giunti da lontano in cerca di un luogo per rappresentare “La favola del figlio cambiato”, offre un percorso della conoscenza, per vedere “con gli occhi dell’anima”, un percorso che abbatta il diaframma costruito dai nostri cinque limitatissimi sensi…

Finalista nella terza edizione del Concorso Teatro FITA Veneto